Il fascino della drogheria

Amo le drogherie. Mi fanno sentire piccola ed è come se fossi davanti a una gigante vignetta in cui devi trovare il maggior numero di oggetti possibili. Ci scopri di tutto: arnesi, pennelli, deodoranti, bacinelle, detersivi. Amo le drogherie perchè appartengono a un passato forse mai esistito, ma così contemporaneo. (Nella foto, una drogheria a… Continue reading Il fascino della drogheria

La cabina di pilotaggio del ristorante

I dettagli al ristorante, per me, sono quelli per i quali aguzzi la vista. Nicchie, scaffali, retrobottega, cucine, fruibili solo dai dipendenti, per me hanno qualcosa di misterioso. Come la cabina di pilotaggio di un aereo. Mi sorprendo spesso a osservare i comportamenti di chi lavora nei bar e nei locali, per carpire le loro… Continue reading La cabina di pilotaggio del ristorante

I ricchi di emozioni.

I poveri hanno una grande televisione, i ricchi hanno una grande libreria. Ma io non parlo di soldi. Ho visto questa frase qualche settimana fa a un incontro di duemilacinquecento persone arrivate a Padova per seguire il famoso trainer finanziario con il maglioncino arancione. E questa frase mi ha colpito, tra le tante cose -… Continue reading I ricchi di emozioni.

L’impegno di un set tennistico con il proprio nonno

"La impegna più un set con Lendl o un set con McEnroe?" "Mi impegna tutto, anche un set con mio nonno". (Bjorn Borg, citato da Carlo Giunta, Come non scrivere, Utet, 2018).Allora, chiariamolo: se dobbiamo sognare, sogniamo in grande. Che tanto non costa nulla e un sogno piccolo non serve. Che non è neppure un… Continue reading L’impegno di un set tennistico con il proprio nonno

Eccellente è diverso.

"Tu sei un eccellente avvocato e lo sai. Ma non basta, non basta più" dice il professor Ruiu Stoppa a Piergiorgio, il protagonista del mio romanzo La finestra al sole (La Zattera Edizioni). Ed è vero. Il nostro mondo ormai non ci chiede più l'eccellenza. La presuppone. E allora si emerge essendo diversi, particolari, trovando… Continue reading Eccellente è diverso.

Noi e l’altro noi

A volte ci sentiamo così: doppi. Il noi in giacca e cravatta, in camicia e tacco dodici che parla con il noi avventuriero, con zaino in spalla. E questo che ci dice di osare, di buttarci, di goderci le maniche corte. Ma l'altro noi è stretto nella giacca e nei giudizi altrui. E così c'è… Continue reading Noi e l’altro noi

Dostoevskij e il male del nostro tempo

Mostrate a uno studente russo una carta della volta celeste, della quale fino a quel momento non ha avuto la minima nozione, ve la consegnerà il giorno dopo corretta.(F. Dostoevskij, I fratelli Karamazov, Einaudi 2014). Questa ironica frase, detta in un liceo qualunque, farebbe infuriare qualsiasi genitore moderno. Già li vedo  i genitori, rancorosi, dichiarare:… Continue reading Dostoevskij e il male del nostro tempo