Il potere della parola

"Mi chiedo come se la caverebbero le donne italiane nel caso in cui il nostro esperimento nazionale carcasse iconfini degli Stati Uniti. Forse parlerebbe di più con le mani" (C. Dalcher, Vox). L'esperimento, nel romanzo, consiste nell'avere cento parole al giorno. Forse ci esprimeremmo a gesti, è vero. Ma i gesti accompagnano, rafforzano, non sono… Continue reading Il potere della parola

Il talento e la costanza.

"Noi siamo ciò che facciamo ripetutamente, perciò l’eccellenza non è un atto ma un’abitudine” (Aristotele). Il talento aiuta, ma la costanza è tutto. E questo mi rassicura.

La finestra al sole a I 2 di via Venturi

L'unico libro nel quale il Cagliari è in Champions League! Intervista ironica quella de I 2 di Via Venturi su La finestra al sole. Potete vederla qui: youtu.be/gu3YZR7RVss

Il nostro accento.

Amo gli accenti. In Italia ne abbiamo tanti, e a me piace sentirli, riconoscerli. Anche nelle altre lingue. Mi piace scovare le differenze, anche minime all'interno di una stessa regione. L'accento ci caratterizza. Senza, la nostra voce sarebbe una bambola vuota senza personalità.

Libertà e prigionia.

La libertà ciò che permette di poter fare ciò che si desidera senza essere assaliti dai pregiudizi. O dai propri sensi di colpa. La prigionia è l’essere etichettati, il dover vivere all’interno di una casella già stabilita. Ne ho parlato in un intervista con Aldo Stefano Marino, affermato bookblogger. /. Trovate l'intera intervista qui. ps:… Continue reading Libertà e prigionia.

La città geniale.

"Se non c'è amore, non solo inaridisce la vita delle persona ma anche quella delle città" (Elena Ferrante, L'amica geniale, Edizioni E/O). In attesa della serie tv, che aspetto con trepidazione, vi segnalo un mio contributo alla rivista giuridica internazionale The Cardozo Electronic Law Bulletin, in cui si analizzano alcuni aspetti delle moderne città partendo… Continue reading La città geniale.

La famiglia perfetta

"La donna paga il proprio debito con la vita non con quello che fa ma con quello che sopporta (...), con la sottomissione al marito, per il quale dovrebbe essere una compagna paziente e incoraggiante". È questo il passo di Schopenhauer citato da Alfred, uno dei protagonisti de Le correzioni di J. Franzen, in cui… Continue reading La famiglia perfetta